Perché pagare per diventare socio?

Chiarificazioni

Ecco una bella domanda!

Negli anni passati e per qualcuno anche ora, le associazioni sono qualcosa di nebuloso, che sa quasi di evasore fiscale…

Lo dico perché anch’io (Silvia) la pensavo cosí.

Per fortuna poi nel mio percorso ho potuto verificare ed approfondire lo strano mondo del no profit:

1.No profit non significa che ci sia un grande benefattore che mantiene tutte le spese di gestione e regala eventi e corsi a tutti, significa che l’associazione non produce degli utili, quindi non esistono dei guadagni derivanti dalle attività ma solo denari che servono per pagare gli insegnanti, acquistare materiali, pagare le spese di gestione. Quindi se voleste imbarcarvi in un’avventura simile per guadagnarci, beh…scordatevelo.

2. Un’associazione,soprattutto se ha una sede, ha dei costi.

Questi costi sono esattamente quelli di un’attività commerciale: immaginatevi la nostra sorpresa quando abbiamo ricevuto la prima bolletta dell’energia elettrica!

Bella scoperta che esistono due tariffe. 

3. Ora veniamo al dunque: perché una persona dovrebbe pagare per iscriversi ad una associazione?

3.a perché condivide la filosofia che fa sí che persone simili si cercano, da sole fanno più fatica ad affrontare un impegno, ma insieme riescono a realizzare i loro sogni.

3.b qualcuno paga per amore! Mamme, parenti, amici veri,corrispondono la quota associativa per dare una mano, dirti”ti stimo come persona e sono felice se tu sei felice”

3.c per trovare uno sbocco lavorativo.

Certo, se un’associazione é florida si lavora molto, si creano eventi, si organizzano viaggi, partono molti corsi.

Quindi cosa c’é di meglio di uno scambio di competenze?

Spero di aver chiarito a qualcuno di voi questa strana usanza. 

A prestissimo

La Presidente

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *